Un post che vale la pena di leggere:
http://paolo.caravello.org/?p=30#comments
Riporto qui anche le mie considerazioni in merito:
1) “..Calderoli magari sbaglia…etc..” no, calderoli SBAGLIA. Non si tratta di libertà d’espressione, per carità, quella ci deve essere…Si parla di rispetto, che è alle basi della convivenza civile. Libertà d’espressione sì, ma nel rispetto dell’altro. Esempio pratico: in Danimarca c’è libertà di parola, pensiero su tutti i fronti, addirittura ci sono radio filonaziste (!)..Ebbene queste stesse radio, come tutte le altre, non possono però permettersi di usare la parola “Nigger” per riferirsi alle persone di colore, non possono offendere persone di religione, nazionalità, idee politiche diverse…Paradossale dirà qualcuno, giusto e “logico” in un’ottica pienamente liberale ribatto io (e con questo non voglio dire che approvo i contenuti delle radio filonaziste -ci mancherebbe!- o altre simpatiche ideologie..)
2)Mettiamo pure da parte la questione “Libertà d’espressione e parola”: Calderoli è un Ministro, una carica istituzionale e NON PUO’ E NON DEVE permettersi di parlare in certi toni. Si ricordi che non sta parlando con il leghista medio che lo vota -e anche qui sarebbe profondamente sbagliato-, ma con la nazione, la Repubblica di cui è rappresentante. E lui rappresenta anche quattro milioni di omosessuali.
3)La vera abiezione è che i grandi media abbiano taciuto della cosa. Bravi, applausi..Invece di favorire l’integrazione, il dibattito, stiamo zitti…
4)Non voglio passare per la polemica scassacoglioni o piccola Treccani come qualcuno mi ha chiamato ma certe cose mi fanno davvero andare il sangue alla testa: “..è possibile che un figlio abbia come genitori due ricchioni..” no, mi spiace, semmai è possibile che “un figlio abbia come genitori due OMOSESSUALI”.
5)Ciò che è veramente importante non è l’orientamento sessuale del padre-madre-zio-zia-nonna-nonno, ma che il bambino sia tutelato, abbia gli stessi diritti degli altri, cresca in una famiglia che gli vuole bene. Il problema non sta nel bambino e nelle sue mamme o i suoi papà, il problema sta in quelli che, come il nostro caro ministro, fomentano la discriminazione e l’odio verso persone che non sono nè perverse, nè pervertite, nè abiezioni del genere umano: sono persone come tutte le altre. Punto e basta. Quali siano le loro preferenze sessuali sinceramente è questione che non mi preoccupa: uniquique suum, basta che cio’ avvenga nel rispetto e nella tolleranza dell’altro.
Volersi bene è la cosa piu’ importante: se una persona realizza di essere attratta da persone del suo stesso sesso non vedo perchè non debba poter vivere i suoi sentimenti, il suo amore, la sua attrazione fisica in maniera libera, semplice, felice.
Così come nessuno picchia un ragazzo e una ragazza che si baciano su una panchina o camminano mano nella mano, non vedo perchè ci dovrebbero essere problemi nel vedere due uomini che si abbracciano o due donne che si baciano. Io, se mai, sorrido e sono felice per loro.